Sezione di Glottologia

La Biblioteca di Glottologia, fondata nel 1939 congiuntamente con l'omonimo Istituto, ha sede in Città Universitaria, nell'edificio di Lettere.

Nata attorno ad un fondo proveniente dall'Istituto di Filologia classica, la biblioteca si incrementa mediante acquisti, scambi, doni, cessioni da altri istituti, e diviene strumento fondamentale della attività scientifica e didattica dell'Istituto di Glottologia, a lungo diretto da Antonio Pagliaro e successivamente da Walter Belardi.

Il patrimonio bibliografico copre settori assai diversificati, dalla linguistica teorica, alla linguistica storica e descrittiva, fonetica e fonologia, semantica, storia delle dottrine linguistiche, sociolinguistica ed etnolinguistica. Particolarmente sviluppate le sezioni dedicate alle lingue indoeuropee, con speciale attenzione a periodi e aree non altrimenti trattati nell'ambito della Facoltà di Lettere e Filosofia. In particolare, si segnalano le sezioni seguenti: 

  • iranistica antica e medievale, che ha goduto anche delle donazioni dei Fondi Pagliaro, Belardi e Cipriano;
  • un ricco e variegato corredo di testi, dizionari e riviste specialistiche dedicate alle fasi medievali delle lingue germaniche;
  • relative a gruppi linguistici diversi da quello indoeuropeo, dalla linguistica ugro-finnica a quelle africana e amerindiana.

Molto ricco anche il corredo di dizionari antichi e moderni, con ampia presenza di dizionari dialettali. Le collezioni di periodici sono in alcuni casi uniche in Italia, e per lo più complete fin dalla fase della fondazione dei periodici stessi.

Il patrimonio librario così costituito rappresenta uno strumento unico a Roma e in Italia per i diversi settori della linguistica, a disposizione anche degli studiosi non appartenenti all'Università di Roma "La Sapienza".

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